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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2012

Herbie Hancock

Pianista (Chicago, 1940). Fu un fanciullo prodigio: eseguì in pubblico i concerti per pianoforte e orchestra di Mozart con la Chicago Symphony Orchestra a undici anni. Recatosi a New York sotto la protezione del trombettista Donald Byrd, divenne immediatamente artista fisso della Blue Note. Il suo primo album da leader, Takin' Off, rivelò subito le sue doti di compositore, dal clima gospel-funk.
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John McLauglin

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AZmp3s

Motore di ricerca per canzoni MP3. Si inserisce la parola chiave: autore, titolo o artista e quindi si clicca su Search. Esistono già dei tag presenti.
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Big Audio Dynamite

Lasciati i Clash, Mick Jones forma i Big Audio Dynamite, assieme a Don Letts già dj del "Roxy" di Londra e autore del documentario Punk Rock Movie. Insieme danno vita a un suono moderno fatto di sintetizzatori, campionatori e beat box, che unisce alla vitalità del r'n'r' e le più recenti tendenze della black music (rap, hip-hop ed elettronica).
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I Ain't Got No Home - Woody Guthrie

Non ho più una casa

Non ho più una casa, me ne vado in giro qua e là Sono un lavoratore vagabondo, giro di città in città La polizia mi rende la vita difficile ovunque vada E non ho più una casa in questo mondo
I miei fratelli e le mie sorelle sono in difficoltà su questa strada Una strada calda e polverosa che un milione di piedi hanno calpestato L'uomo ricco si è perso la mia casa e mi ha buttato fuori E non ho più una casa in questo mondo
Lavoravo i campi come mezzadro, e sono sempre stato povero Lasciavo il ricavato del raccolto direttamente in banca Mia moglie non ce le fece più e morì sul pavimento di casa E non ho più una casa in questo mondo
Adesso mentre mi guardo in giro, c'è una grande pianura da vedere Il mondo è un posto talmente bello e divertente Il giocatore d'azzardo è ricco e il lavoratore è povero E non ho più una casa in questo mondo

Billy Bragg - Mr.Love & Justice (2008)

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di Silvano Bottaro
Dopo sei anni di silenzio torna in studio Mr. Billy Bragg, classe 1957. Se la caratteristica principale di B.B. sono le canzoni marcatamente “sociali”, è infatti, uno dei songwriter più politicizzati della scena musicale inglese, in questo lavoro Bragg predilige brani più intimi e personali. Sembra, infatti, che in questo album voglia volgersi indietro per trarre alcuni bilanci della sua vicenda umana e artistica. Billy ha preparato una dozzina di canzoni veramente interessanti, nello stile a lui più congeniale quello “bragghiano”; il suo personale stile caratterizzato da tre elementi fondamentali: brevità, testi chiari e arrangiamenti assolutamente semplici. L’iniziale “Keep faith” è il puro esempio di quanto detto, ed è la canzone-manifesto di un nuovo corso della carriera del musicista inglese. Anche “You make me brave” e “If you ever leave”, sembrano rivelare l’aspetto più intimo e riflessivo di Bragg. Non più quindi canzoni dichiaratamente politiche con riproposi…

Bruce Cockburne - Breakfast in New Orleans, Dinner in Timbuktu

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Bob Dylan

Il bello della musica è che quando ti colpisce non senti dolore.

Lionel Hampton

Vibrafonista, pianista, batterista, cantante (1908 - 2002). E' una delle grandi figure del periodo Swing. Personalità vulcanica, grande organizzatore e catalizzatore di energie, Hampton è animato da un bisogno fisico di produrre musica eccitante, estroversa, vuoi martellando il vibrafono (il suo strumento principe), vuoi tambureggiando e perfino saltando su una batteria, o aggredendo il pianoforte col suo pesonale sistema a due dita, o prendendo uno dei suoi acuti interventi vocali.
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Songseek

Portale di musica adatto a prodotti internazionali. Previa registrazione si possono creare anche delle playlist e postarle sui social network.
Link: Songseek

Chuck Berry

Se si dovesse cambiare nome al rock and roll, dovremmo chiamarlo Chuck Berry". Così John Lennon, a proposito di colui che molti considerano il padre fondatore del r'n'r, Charles Edward Berry (USA, 1926) in arte Chuck. Di estrazione borghese, di colore, Berry cresce a St. Louis, Missouri, prestando inizialmente poca attenzione alla chitarra. Gli anni fra il 1944 e il 1947 li trascorre in riformatorio, come conseguenza di una tentata rapina, e successivamente passa da un lavoro all'altro per approdare infine, a quello di parrucchiere.
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Revolution - The Beatles

Rivoluzione

Dici che vuoi una rivoluzione
Bene, sai
Tutti vogliamo cambiare il mondo
Mi dici che è evoluzione
Bene, sai
Tutti vogliamo cambiare il mondo
Ma quando parli di distruzione
Non sai che puoi considerarmi fuori?
Non sai che andrà tutto a posto
A posto, a posto?

Dici che hai una reale soluzione
Bene, sai
Ci piacerebbe vedere il piano
Mi chiedi un contributo
Bene, sai
Stiamo facendo quello che possiamo
Ma se vuoi denaro per gente con pensieri di odio
Tutto quello che posso dire è, fratello, devi aspettare
Non sai che andrà tutto a popsto
A posto, a posto?

Dici che cambierai la costituzione
Bene, sai
Vogliamo tutti cambiarti la testa
Mi dici che è l'istituzione
Bene, sai
E' meglio invece che ti liberi la mente
Ma se te ne vai in giro con ritratti del Presidente Mao
Non ce la farai con nessuno in nessun modo
Non sai che andrà tutto a posto
A posto, a posto

Robbie Robertson – Omonimo (1987)

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di Silvano Bottaro
Sangue indiano nelle vene, il Canada come paese natale e una credibilità conquistata tra le fila della “Band”.
Quando decide di entrare in studio per registrare il “suo” disco, Robbie Robertson aveva masticato rock per quasi tre decenni. Nel 1965 aveva accompagnato Dylan in uno dei tour più discusso della storia. Da allora, la sua vicenda era rimasta strettamente legata a quella dell’uomo di Duluth: insieme alla Band aveva registrato album di capitale importanza come “Music from Big Pink” e preso parte alle memorabili session di “The Basement Tapes”. Nella Band era punto di riferimento, ma la presenza di vocalist d’eccezione come Levon Helm, Richard Manuel e Rick Danko gli aveva spesso impedito di interpretrare lui stesso le canzoni che scriveva. Dal giorno dell’addio della Band, documentato da un capolavoro musical-cinematografico intitolato “The Last Waltz” (1976), Robertson ha atteso undici anni prima di pubblicare il suo primo, vero lavoro solista. “Non avevo nes…

Duke Ellington

La musica un giorno finirà dove è cominciata: con un uomo che batte su un tamburo.

Charlie Haden

Contrabbassista (Shenandoah, Iowa, 1937). Salì alla ribalta con il quartetto di Ornette Coleman, alla fine degli anni '50, primo e forse più grande di una lunga serie di bassisti bianche che hanno suonato con il padre del free. Fu lui a trovare un ruolo pertinente per il suo strumento, nel libero flusso di invenzione melodica del quartetto. Il ruolo tradizionale era inadatto, e così Haden sviluppò uno stile assai mobile che si muove in modo a volte complementare al solista, a volte indipendente.
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Eric Clapton

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Audiolizer

Audiolizer - Altro motore di ricerca che sfrutta l'enorme database di Youtube. Per creare le playlist occorre registrarsi. E' anche possibile conservare i brani preferiti in spazi assimilabili a delle cartelle online.
Link: Audiolizer

Belle and Sebastian

Accusati da alcuni di plagiare senza inibizione le musiche folk pop decadenti di artisti come Donovan e Nick Drake, adorati alla follia da altri, i Belle and Sebastian, sono una delle realtà più vivide della seconda metà degli anni '90. Nati grazie al chitarrista e cantante scozzese Stuart Murdoch, i Belle and Sebastian si formano a Glasgow durante gli anni dell'high school.
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